Il Poker boom in Italia: il fenomeno ed i campioni
Il fenomeno del poker boom in Italia è in crescita ed ai grandi tornei di poker internazionali possiamo trovare con orgoglio nomi italiani come Massimiliano Pescatori, Luca Pagano e Dario "Ryu" Alioto.
Nel 1990 Anthony Holden pubblicò "Big Deal- One Year As A Professional Poker Player", il libro che secondo moltissimi giocatori oggi campioni, li aiutò ad entrare nel mondo del poker. Negli anni '80 e agli inizi degli anni '90 il poker, soprattutto Texas Hold'em, era ancora un gioco per pochi coraggiosi che partecipavano ai grandi tornei live.
Dopo circa 17 anni, Holden pubblica adesso"Bigger Deal: Dentro al Boom del Poker Boom", sicuramente un libro piacevole e molto interessante per i giocatori di poker, appassionati dei tornei live WSOP, EPT che guardano tutto su ESPN e si informano o giocano tutti i giorni sui diversi siti di poker online. Oggi, gli appassionati di poker hanno un accesso più facile ai tavoli da gioco proprio grazie ai siti di poker online.
Il poker boom è ormai un fenomeno conosciuto in tutto il mondo. Sono sempre di più i giovani giocatori che sognano un posto al WSOP oppure al EPT, indossare gli occhiali scuri, vestirsi in modo particolare, trovarsi di fronte a Chris Moneymaker o a Phil Helmutt e ritornare a casa con qualche migliaia di euro.
Il poker boom è un fenomeno cominciato negli Stati Uniti negli anni '90, ma si è rapidamente diffuso in Gran Bretagna, Australia, nei paesi Scandinavi, Francia, Germania e da qualche anno anche in Italia.
Possiamo dire che sono 2 gli elementi fondamentali che hanno determinato il successo del poker e più in particolare del Texas Hold'em: in primo luogo, la trasmissione dei tornei live sui canali sportivi hanno fatto del poker una vera e propria disciplina sportiva; e poi sicuramente Internet, con tutti i siti che offrono tornei free roll o grandi montepremi.
In Italia, il fenomeno del Poker Boom è più recente rispetto ad altri paesi europei, ma è sicuramente un fenomeno in crescita.
Secondo uno studio recente realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Gioco Poker, sono più di 15 milioni, gli italiani tra i 14 e 64 anni che hanno giocato a poker almeno una volta. 70% dei giocatori sono maschi.
Il 95% ha dichiarato di aver giocato a casa tra famiglia e amici, piccolissima la percentuale dei giocatori che si reca ai circoli oppure ai tavoli di poker nei casinò. La maggior parte dei giocatori dichiara di giocare ancora il poker tradizionale a 5 carte coperte, al secondo posto Texas Hold'em.
Sono 3 gli italiani che appaiono quasi sempre nel mondo dei tornei live: Massimiliano Pescatori, Luca Pagano e Dario "Ryu" Alioto.
Max Pescatori è conosciuto come Max Pesca oppure come "The Italian Pirate" perché indossa il bandana con i colori della bandiera italiana ogni volta che siede su un tavolo da poker, che gli danno un' aria proprio da pirata. Max Pescatori vive da qualche anno a Las Vegas, dove gli è sicuramente più facile muoversi e partecipare ai tornei internazionali.
Fra i grandi successi della sua carriera come giocatore di poker possiamo menzionare la vittoria al 1° posto al WSOP del 2006 nel torneo $2,500 No Limit Hold'em, dove si portò a casa un bottino di $682,389.
Non sono certamente da dimenticare altri grandi successi del 2005, come ad esempio: il 2° posto in un torneo $2,500 No Limit Hold'em al Mirage Poker Showdown, Las Vegas nel Maggio 2005 dove vinse $75,075 oppure il 5° posto in un torneo $2,000 No Limit Hold'em nel WSOP del 2005 dove vinse $69,385.
Questi successi e tanti altri hanno probabilmente determinato o contribuito al grande esito nel WSOP del 2006.
Luca Pagano è un altro grande campione di poker. Trentenne, vive tra la sua casa a Los Angeles e Treviso ed ha raggiunto un montepremi di oltre $1,000,000 tra tutti i tornei giocati live e su internet.
Luca Pagano, appassionato di giochi su internet, studente d' informatica e propietario di una discoteca, iniziò a giocare a poker proprio su internet.
Amatissimo, dalla giovane popolazione di giocatori di poker in Italia, Luca ha raggiunto la quota di $25,563 aggiudicandosi il 13° posto al EPT No Limit Hold'em nel Master di Dublino.
Comunque, sembra che il forte di Luca Pagano, siano i tornei nei tavoli su internet.
Da non dimenticare è sicuramente Dario "Ryu" Alioto, giovanissimo e con un grande futuro. Studente di farmacia in Ungheria, il ragazzo di Palermo si aggiudicò un posto al EPT di Barcellona dopo aver vinto un torneo free roll su internet. Dario ritornò a casa nel settembre 2006, con 52,000 Euro.
Ma il grande successo arriva nel settembre 2007, Dario Alioto vince £234,390 nell' evento Pot Limit Homaha al torneo WSOPE e dichiara di voler diventare il migliore giocatore di poker al mondo.
E a noi lettori appassionati poker, non ci resta che augurarli in bocca al lupo, sperando di trovare tanti altri campioni italiani nel mondo del poker internazionale.







